| 01 Ottobre 2009
Il tratto tipico del paesaggio marchigiano è un susseguirsi di morbide colline che dolcemente degradano dall’Appennino sino al mare e con un suolo calcareo-argilloso; esse rappresentano zone felici per la coltura della vite e della produzione di ottime uve dall’essenza estremamente zuccherina e profumata, indispensabili per ottenere vini di eccellente qualità.
Vitigni marchigiani
Nel Medioevo, con la diffusione della mezzadria nell’Italia centrale, la vigna viene sostituita con l’usanza di tenere un "arativo vitato": il campo veniva coltivato e le viti piantate vicino ad alberi che gli facessero da sostegno. Fino agli anni Cinquanta dello scorso secolo, la regione Marche si caratterizzava per la massiccia presenza dell’istituto della mezzadria sul proprio territorio e la maggioranza della popolazione era ancora impiegata nei campi. Tra le maggiori coltivazioni spiccavano, e spiccano tuttora, quella del frumento, della vite e dell’olivo. Da rilevare la forte crescita di prodotti agroalimentari regionali certificati in qualità, tra cui si distinguono i vini marchigiani con marchio DOC e DOCG.
Un detto locale afferma che c’è un vino per ogni contrada, ognuno con le proprie caratteristiche, ma tutti sono esportati nel mondo e tutti, in particolare il Verdicchio, sono considerati eccellenti; di questi ben 15 sono vini DOC (Bianchello del Metauro, Colli Maceratesi, Colli Pesaresi, Esino, Falerio dei Colli Ascolani, I Terreni di San Severino, Lacrima di Morro d’Alba, Offida, Pergola, Rosso Conero, San Ginesio, Serrapetrona, Rosso Piceno, Verdicchio dei Castelli di Jesi e Verdicchio di Matelica) e 2 vini DOCG (Rosso Conero e la Vernaccia di Serrapetrona).
Tenuta Cocci Grifoni
Storia
Nei primi anni sessanta ci fu il grosso della fuga dalla campagna verso i centri industriali; molti mezzadri abbandonarono i grandi poderi delle Marche!
Nel 1963 Guido Cocci Grifoni e la moglie Diana, sposi novelli, iniziano la loro avventura enologica, riconvertendo a vigneto un arativo vitato e, nel 1969, effettuano il primo imbottigliamento del Rosso Piceno Superiore.
Negli anni Ottanta, quando ci fu la corsa ad impiantare vitigni internazionali, Guido Cocci Grifoni, come pochi altri pionieri hanno fatto in Italia per altri vitigni, intuisce le potenzialità dei vitigni autoctoni vinificati in purezza e inizia le sue sperimentazioni sul Pecorino, un vitigno di cui si ha notizia fin dal 1871 e che all’epoca rischia di andare perduto. Molti vitigni autoctoni erano stati abbandonati perché ritenuti poco produttivi in un’epoca in cui si privilegiavano uvaggi che rendessero in quantità; la qualità, infatti, era di là da venire.
Il Pecorino vinificato in purezza rivela eccezionali caratteristiche enologiche, incontra subito il gusto e l’apprezzamento del pubblico e, grazie al lavoro svolto dalla Tenuta Cocci Grifoni, riceve il riconoscimento della DOC nel 2001.
Il vitigno appena recuperato, si diffonde rapidamente in tutta la regione Marche ed anche nel vicino Abruzzo.
Un’opera molto simile fatta per il Pecorino, è stata ripetuta, negli anni successivi, per la Passerina, altro vitigno autoctono del centro Italia.
Territorio
La Tenuta Cocci Grifoni si trova nel cuore del Piceno, sulle colline affacciate sull’Adriatico e a ridosso dei Monti Sibillini, a Ripatransone in località San Savino e nel Comune di Offida, in località San Basso, ed oggi ha una estensione di 80 ettari di proprietà, dei quali 40 ettari vitati e 6 ettari ad oliveto. Il terreno è di medio impasto tendente all’argilloso, leggermente basico, giacitura collinare, esposizione sud-est e sud-ovest e ad un’altitudine dai 180 ai 250 m.s.l.m.
La cantina è stata costruita a ridosso dei vigneti, è stata tenuta costantemente aggiornata con nuove tecnologie ed all’avanguardia nei metodi di vinificazione; c’è, naturalmente, la bottaia, i magazzini di stoccaggio ed una sala degustazione su una magnifica terrazza naturale con una veduta mozzafiato sui calanchi di Ripatransone.
Nella conduzione dell’azienda le due figlie hanno affiancato i genitori: Marilena prevalentemente dedicata ad amministrazione e marketing, Paola, invece, alla produzione.
Vinificazione
Il giorno della vendemmia viene definito con curve di maturazione a 3 parametri: zuccheri, acidità totale e ph; normalmente hanno una gradazione Babo minima di 18% di zuccheri ed un grado di acidità tra i 9 e 10 g/l. La raccolta è manuale; il trasporto in cantina avviene in cassette.
Le uve bianche, sostanzialmente Pecorino e Passerina (c’è qualche altro vitigno locale per sperimentazione, ma non hanno mai impiantato Chardonnay!), vengono raccolte a giusta maturazione;
Dopo un’accurata selezione, le uve vengono pigiadiraspate e sottoposte ad una soffice pressatura; in successione: decantazione statica a freddo (a temperature intorno a 10°C), separazione dalle fecce grossolane, inoculo di lieviti selezionate e temperatura controllata a 16-18°C per la fermentazione.
Sfecciatura e travasi in serbatoi inox completano il processo.
Le uve rosse, dopo la selezione e la pigiadiraspatura, vengono immesse in fermentino d’acciaio a temperatura controllata di 24-28°C, adeguatamente solfitate, e macerano fino a 10 giorni. Le operazioni di svinatura, pressatura delle vinacce e sfecciatura (in sequenza) completano il processo prima dell’avvio alla permanenza in acciaio o vasca di cemento vetrificato per un anno ed un eventuale passaggio in legno.
I vini assaggiati
Gaudio Magno 2008
Offida Passerina Spumante DOC
È prodotto con uve Passerina e la presa di spuma viene effettuata con il metodo Italiano o Martinotti.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino tenue, brillante, perlage finissimo ed intenso. All’olfatto propone un profumo delicato di lieviti, con note di frutta e fiori bianchi e sentori erbacei. Il gusto è secco, agrumato, ha una buona acidità, è elegante ed intenso.
Adamantea 2008
Offida Passerina DOC
È prodotto con uve Passerina in purezza; l’affinamento viene realizzato in vasi vinari per 4 - 5 mesi e 2-4 mesi di stivaggio in bottiglie tenute al buio.
Caratteristiche organolettiche: colore paglierino luminoso; ha profumi erbacei, soprattutto salvia, e fiori gialli. Al gusto la nota acida e fresca e la sapidità, in armonia con il corpo e la vena alcolica, lo rendono piacevole, intenso e morbido.
Colle Vecchio 2008
Offida Pecorino DOC
È prodotto con uve Pecorino in purezza; l’affinamento viene realizzato in vasi vinari per 4 - 5 mesi e 2-4 mesi di stivaggio in bottiglie tenute al buio.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino con riflessi verdognoli; all’olfatto si presenta innanzitutto con profumi di lieviti e note erbacee di salvia, seguono sentori speziati ed alcolicità volatile, fiori d’acacia e gelsomino. Al gusto è cremoso, morbido, sapido e caldo con aromi di frutta matura e liquirizia. La persistenza ed il piacevole retrogusto regalano la sensazione di trovarsi a degustare un gran vino, mentre già sopravvengono profumi di tabacco.
Vigna Messieri 2004
Rosso Piceno Superiore DOC
È prodotto con uve Montepulciano d’Abruzzo 70%, Sangiovese 30%; Matura in botti di Rovere di Slavonia da 50 hl per 12 - 18 mesi ed affina in bottiglia per 6-12 mesi per un totale di 24 mesi.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino; al naso propone una intensa e penetrante mineralità (pietra focaia), un profumo di frutti rossi maturi, vaniglia e spezie. Al palato è secco, caldo, intenso, corposo e giustamente tannico; dona insieme sapori da vino giovane e di vino evoluto (liquirizia).
Il Grifone
Offida Rosso DOC
È prodotto con uve Montepulciano d’Abruzzo 80%, Cabernet Sauvignon 20%; Matura in botti di legno di Rovere di Slavonia da 50 hl per 12 - 14 mesi e prosegue in barili di legno tostato da 5 hl. per ulteriori 6 - 8 mesi. L’affinamento in bottiglia dura un periodo minimo di 4/6 mesi.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino intenso; al naso offre un notevole impatto minerale e carnoso, alcolico e gradevole. Al gusto è secco e strutturato, è morbido, caldo e concentrato, con note di frutta rossa (more) ed una buona sapidità e freschezza.
Velenosi
Storia
L’azienda vitivinicola Velenosi nasce nel 1984 per volontà di due novelli sposi, nonché giovani imprenditori, Angela ed Ercole Velenosi, senza alcuna esperienza vitivinicola, con 9 ettari di terreno in affitto e tanta passione.
La filosofia aziendale adottata è "il vino è un’arte capace di far sognare". Per tener fede a questa filosofia il percorso passa inevitabilmente attraverso la ricerca delle qualità.
Territorio
Oggi l’azienda conta su circa 150 ettari di terra! La cantina è situata in uno dei poderi storici in Ascoli Piceno a 20 Km dal mare e ad un’altitudine compresa fra i 150 e i 200 m s l m sulle colline che fanno da contorno alla valle del fiume Tronto ed il terreno è prevalentemente argilloso e molto fertile. Oltre alle quattro aziende situate nelle zona di Ascoli Piceno, Castorano, Monsampolo e Castel di Lama, l’azienda possiede anche un vigneto nella zona di Ancarano in provincia di Teramo, nella zona di Marcelli ad Ancona e per 42 ettari nella zona di Jesi per la coltivazione di Verdicchio e di Lacrima di Morro d’Alba.
L’azienda si avvale della consulenza tecnica dell’enologo Attilio Pagli e nel proprio staff ha in organico ben tre enotecnici che seguono tutte le operazioni di cantina.
I vitigni coltivati dall’azienda sono molteplici: Montepulciano, Sangiovese, Trebbiano, Pecorino, Passerina, Verdicchio, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Noir, Syraz, Petit Verdot.
Vinificazione
Le uve vengono raccolte a mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, riposte in piccole cassette in celle frigorifere prima di essere portate in cantina. La selezione delle uve è molto scrupolosa.
Per tutti i vini bianchi il procedimento adottato è lo stesso: le uve, appena arrivate in cantina, vengono sottoposte a pigiadiraspatura e passate in pressa, dove stazionano per circa 24 ore alla temperatura di 5 ° C (criomacerazione); le uve vengono, quindi, pressate e sgrondate; il mosto ottenuto viene decantato e posto in serbatoi d’acciaio e vengono inoculati i lieviti. Si avvia, così, la fermentazione a temperatura controllata di 12-15° C. A fine fermentazione il vino, con le fecce nobili, viene travasato in vasche di acciaio termocondizionate, atte a garantire una temperatura costante di circa 10°C. Entro il mese di marzo tutti i processi, anche l’affinamento in bottiglia, sono terminati ed i vini vengono commercializzati.
Le uve rosse, dopo la pigiadiraspatura, vengono immesse in fermentino da 100 hl e tenuti ad una temperatura di 24° C. La macerazione ha una durata dai 10-15 giorni (Lacrima di Morro d’Alba) a 30-40 giorni. I rimontaggi sono giornalieri, i delestages ed i salassi variano a seconda della durata della macerazione. I "blend" vengono assemblati prima dell’imbottigliamento.
I vini assaggiati
Passerina 2008 - Marche IGT
Viene prodotto con uve Passerina in purezza; l’affinamento viene effettuato in acciaio per 5 mesi e qualche mese in bottiglia; il grado alcolico è di 12,00%.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino carico con riflessi verdognoli; al naso si avvertono profumi di fiori bianchi e gialli, lieviti, salvia e note agrumate, note di frutta tropicale e di frutta bianca. Al gusto una grande freschezza ed una delicata sapidità, caratterizzano questo vino che, per la concomitante gradazione alcolica contenuta, risulta gradevole. Notevole corrispondenza tra olfattiva e gustativa.
Pecorino Donna Angela 2008
Offida DOC Pecorino
Viene prodotto con uve Pecorino in purezza; l’affinamento viene effettuato in acciaio per 5 mesi e qualche mese in bottiglia; il grado alcolico è di 13,00%.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino con riflessi verdognoli; all’olfatto è piacevole, intenso, raffinato, con sentori erbacei, di banana e di frutta esotica, agrumi e fiori d’acacia e l’alcol volatile al naso è giustificato da un 50% di uve surmature; in bocca prevale la freschezza, ma si presenta anche "grasso" e di buon corpo con sapori forti e ed un lungo finale: mezz’ora dopo conserva nel bicchiere profumi vinosi!.
Brecciarolo 2006
Rosso Piceno Superiore DOC
Viene prodotto con uve Montepulciano d’Abruzzo e Sangiovese; l’affinamento viene effettuato in barrique di secondo passaggio per un periodo di 18-20 mesi ed un lungo passaggio in bottiglia; il grado alcolico è di 13,50%.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino con riflessi granati; all’olfatto denota una notevole mineralità, un refolo veloce di cuoio con note vanigliate ed alcoliche; al gusto è concentrato ed armonico, la frutta fresca matura (more) pervade la bocca; le note acide e sapide, il gusto caldo e corposo (ricorda il miele di castagno) lo rendono persistente e profondo.
Brecciarolo Gold 2005
Rosso Piceno Superiore DOC
Viene prodotto con uve Montepulciano d’Abruzzo e Sangiovese; l’affinamento viene effettuato in barrique nuove per un periodo di 24 mesi ed un lungo passaggio in bottiglia; il grado alcolico è di 13,50%.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino con riflessi granati; all’olfatto è raffinato, elegante ed intenso; una buona mineralità si fonde con frutti rossi e note di vaniglia. Alla gustativa si apprezza un gusto fresco e dolce di melograno maturo, ribes e liquirizia; il tannino vellutato ed elegante e note di tabacco chiudono il lungo finale.
Lacrima di Morro D’Alba 2008
Lacrima di Morro d’Alba DOC
Viene prodotto con uve Lacrima di Morro d’Alba; a differenza delle altre, per queste uve la macerazione sulle bucce dura per circa 15-20 giorni, ad una temperatura di circa 20°C per preservare al massimo i profumi fruttati e floreali caratteristici di questo vitigno; l’affinamento viene effettuato in acciaio per 5 mesi e qualche mese in bottiglia; il grado alcolico è di 12,50%.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino cupo, con riflessi porpora-violacei sull’unghia; al naso, invece, si presenta come un vino bianco intensamente profumato (gelsomino e petali di rosa) e fruttato (banana e mela renetta); in bocca si presenta morbido e tannico, lievi sentori di mandorla, buona acidità e molto fruttato (fragole, marasca e pera).
Roggio del Filare 2006
Rosso Piceno Superiore DOC
(anteprima, solo due mesi in bottiglia)
Viene prodotto con uve Montepulciano d’Abruzzo e Sangiovese; è il "fuoriclasse" dell’azienda ed è ottenuto da una selezione più accurata delle uve per Rosso Piceno Superiore da viti di oltre 30 anni, é più seguito in tutte le fasi del processo, subisce macerazioni lunghe e salassi; l’affinamento viene effettuato in barrique nuove per un periodo di 18-24 mesi ed un lungo passaggio in bottiglia; il grado alcolico è di 13,50%.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino brillante con lievi riflessi granati; si presenta al naso con profumi intensi di frutti rossi maturi, note di confettura, mora e ciliegia, note balsamiche e speziate di liquirizia; in bocca è rotondo, ampio e tannini abbastanza maturi, secchi e vellutati; il sapore è caldo e persistente, corposo ed armonico con chiusura lunga ed accompagnata da note di tabacco.
Ludi 2006 Offida DOC Rosso
(anteprima, solo tre mesi in bottiglia)
Viene prodotto con uve Montepulciano d’Abruzzo Cabernet Sauvignon, Merlot, Shiraz; l’affinamento viene effettuato in barrique nuove per un periodo di 18-24 mesi ed un lungo passaggio in bottiglia; il grado alcolico è di 14,50%.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino intenso; al naso si presenta con penetranti e persistenti profumi di frutta matura (ciliegia e mora in particolare), assieme a note speziate di cuoio, di liquirizia e di grafite con leggeri sentori balsamici ed erbacei. In bocca è austero ampio rotondo ed elegante, dal carattere secco e deciso, caratterizzato da tannini finissimi.
L’azienda produce, in totale, 20 vini; oltre ai 7 degustati durante la visita, vanno ricordati: Falerio, Vigna Solaria, Verdicchio dei castelli di Jesi, Villa Angela Chardonnay, Reve di Villa Angela, Novello (con uve Lacrima, Montepulciano e Shyraz), Rosso Piceno D.O.C., Montepulciano d’Abruzzo D.O.C., Lacrima di Morro d’Alba Superiore, Velenosi Brut, The Rose, Passerina Brut.
Viene, inoltre, prodotto in due versioni una simpatica bevanda molto profumata, composta da vino nella misura del 30% e sciroppo fermentato di visciole (come da rigorosa tradizione): "Querciantica Visciole" e "Querciantica Visciole 500".
Santa Cassella
Storia
L’Azienda Santa Cassella nasce nel 1700, era proprietà dei conti Buonaccorsi, dai quali discendono gli attuali proprietari, e già allora coltivavano la vite.
Negli anni settanta l’attuale proprietà (Micheli, Gigotti, Giangaetano e Sgarbi) hanno incrementato la qualità della produzione, affiancando ai vitigni tradizionali (Sangiovese, Montepulciano, Maceratino, Malvasia Aromatica e Verdicchio) vitigni internazionali, come il Cabernet-Sauvignon, il Merlot, il Sauvignon Blanc e lo Chardonnay. Contestualmente hanno adottato metodi di coltivazione (riduzione della produzione mediante diradamenti) e metodi di vinificazione rivolti a perseguire la qualità del vino prodotto.
Una parte della cantina è stata ottenuta trasformando una casa colonica del 1800, composta da tre locali con funzioni diverse: una bottaia, un locale vendita ed uno per la degustazione.
L’azienda si avvale della consulenza tecnica dell’enologo Pierluigi Lorenzetti, dell’agronomo Umberto Santoni e la cantina è affidata alle cure esperte di Fabrizio Mancini.
Territorio
L’azienda si trova nel Maceratino, sui colli e nelle valli che dall’Appennino scendono al mare; ha un’estensione di circa 70 ettari di cui 25 a vigneto; il resto a frutteti ed oliveti.
L’attività vitivinicola è completata, infatti, dalla produzione di varie specie di frutti (pesche in quantità) e di un olio extravergine di oliva che si apprezza molto per la sua leggerezza e digeribilità, pur mantenendo caratteristiche fruttate.
Vinificazione
A completa maturazione, le uve vengono raccolte a mano, poste in cassette e portate in cantina.
Le uve bianche vengono sottoposte ad una soffice pressatura; in successione: criomacerazione alla temperature di 8°C per 12-15 ore (la malvasia subisce un trattamento diverso: raffreddamento a 3° C per 24 ore circa), decantazione statica per l’illimpidimento e separazione dalle fecce grossolane, inoculo di lieviti selezionate e fermentazione a temperatura controllata a 12-15°C.
Sfecciatura e travaso in serbatoi d’acciaio inox per 5 mesi di permanenza sulle fecce fini completano il processo. Dopo le chiarifiche ed il filtraggio, l’imbottigliamento si effettua tra aprile e maggio.
Le uve rosse, dopo la selezione e la pigiadiraspatura, vengono immesse in fermentino d’acciaio a temperatura controllata di 258°C; la macerazione dura fra i 10 ed i 20 giorni, secondo esigenze. Le operazioni di svinatura, pressatura delle vinacce e sfecciatura (in sequenza) completano il processo prima dell’avvio alla permanenza in acciaio o un eventuale passaggio in legno.
I vini assaggiati
Colli Maceratesi Bianco 2008
Colli Maceratesi DOC
Caratteristiche organolettiche: Il tradizionale vino bianco dei colli Maceratini, a base di Maceratino (85%), è stato "ammorbidito" con dello Chardonnay, vitigno molto diffuso nelle Marche, ed "aromatizzato" con un po’ di Malvasia. Il colore è giallo paglierino con riflessi dorati; emana profumi di fiori gialli, banana, frutta matura e mandorle. In bocca appare morbido, pastoso, alcolico e con un finale gradevolmente amarognolo.
Gradazione alcoolica: 13,0%
Donna Angela 2008
Marche Bianco IGT
Commenti e Caratteristiche organolettiche: Nel Maceratese viene coltivata una Malvasia di cui non se ne conosce la provenienza; impiantata e diffusa da oltre 25 anni, ha grappolo compatto, buccia fina; assomiglia alla Malvasia Istriana. Il Donna Angela è ottenuto prevalentemente da uva Malvasia e Chardonnay. Ha colore giallo paglierino; al naso si presenta floreale ed aromatico e, quando si è ben aperto, ha note minerali (acetone, idrocarburi); in bocca è poco esuberante, ma corposo e morbido, dolce e sapido, rotondo, armonico ed amarognolo.
Gradazione alcoolica: 13,00%
Donna Eleonora 2008
Marche Chardonnay IGT
Commenti e Caratteristiche organolettiche: Nasce da un particolare uvaggio di Chardonnay (85%) e Sauvignon (15%). Le uve sono raccolte leggermente surmature. Fermenta parte in botti di rovere e parte in contenitori di acciaio. Il Donna Eleonora ha un colore giallo paglierino; al naso emana profumi di banana, albicocca e miele; in bocca è morbido e corposo. Molto discreto il passaggio in legno.
Gradazione alcoolica: 13,50%
Rosso Piceno 2007
Rosso Piceno DOC
Commenti e Caratteristiche organolettiche: Prodotto con uve Montepulciano d’Abruzzo, Sangiovese ed una piccola quantità di Cabernet-Sauvignon. Colore rosso rubino; al naso si avvertono decise note minerali e frutti rossi succosi (marasca e visciola); Al palato si avverte molto forte l’acidità del Sangiovese ed il suo corredo tannico e la morbidezza del Montepulciano. E’ un vino corposo, sapido e profondo; i profumi terziari denotano la permanenza in botti di rovere.
Gradazione alcoolica: 13,00%
Conte Leopoldo 2006
Marche Cabernet Sauvignon IGT
Commenti e Caratteristiche organolettiche: Prodotto con uve Cabernet Sauvignon (85%), Merlot e Montepulciano d’Abruzzo. Colore rubino con tendenza al violaceo; profumi che ricordano piccoli frutti rossi (prugne e amarene), note piraziniche, spiccata mineralità, peperone verde; in bocca è corposo, ampio, speziato, con tannini puliti. L’affinamento in barrique di rovere conferisce a questo vino finezza ed eleganza.
Gradazione alcoolica: 13,50%
Cardinal Bonaccorso 2005
Colli Maceratesi Rosso Riserva DOC
Commenti e Caratteristiche organolettiche: Questo vino per ricordare il Cardinale Bonaccorso Buonaccorsi (1620-1678)che fu tesoriere del Vaticano. Prodotto prevalentemente da uve Sangiovese grosso e Montepulciano d’Abruzzo. Colore rosso rubino chiaro; profumo vinoso, frutta rossa melograno, marasca e fiori di viola; al palato è equilibrato e morbido, ha una buona acidità, giustamente tannico e con leggere note di cuoio. Il vino è affinato parte in barriques e parte in botti da 10 o 20 Hl di rovere francese per due anni e poi almeno un anno in bottiglia.
Gradazione alcoolica: 13,50%
Giardin Vecchio Passito
Vino Bianco Dolce
Commenti e Caratteristiche organolettiche: Prodotto prevalentemente da Sauvignon e Malvasia; la raccolta dell’uva viene effettuata quando l’uva è surmatura. Colore ambrato; profumi di fichi secchi, albicocca, uve aromatiche, pesca e frutti esotici. Al gusto risulta consistente con sapori che ricordano la frutta secca; è armonico e piacevole.
Gradazione alcoolica: 13,50%
Silvano Strologo
Storia
Azienda agricola di piccole dimensioni a conduzione familiare, nasce da una famiglia di contadini Sante Giulio Strologo negli anni 60 con appena 3 ettari di vigneti a Montepulciano, Malvasia e Trebbiano. Fu socio fondatore del Consorzio per la tutela del Rosso Conero preposto al controllo della qualità del prodotto dei propri conferenti; ha acquisito altri terreni fino agli attuali 12 ettari circa di proprietà e ulteriori 4 in affitto. Nel 1997 Silvano Strologo assume la conduzione dell’azienda e, avendo ereditato anche la passione di fare il buon vino, decise di riammodernare l’azienda sia cambiando i metodi di coltivazione e di vinificazione, sia adottando tecnologie moderne, avvalendosi della collaborazione dell’enologo Giancarlo Soverchia.
Territorio
Il Monte Conero è un promontorio che si protende verso il mare Adriatico ed è alto appena 572 metri. Il suo comprensorio include un parco naturale diviso tra i Comuni di Ancona, Sirolo, Numana e Camerano, dove ha sede l’Azienda Strologo. Il particolare microclima influenzato dall’altitudine delle colline e dalla vicinanza del mare ed i terreni calcarei su una base argillosa, conferiscono all’uva prodotta particolari qualità organolettiche.
I vigneti sono esposti a sud adiacenti al monte Conero ad un’altitudine di 250 m s l m. I vecchi impianti hanno una densità di poco superiore a 2000 ceppi per ettaro mentre i nuovi sono vicini a 5000 ceppi per ettaro. L’allevamento è parte a Guyot e parte a cordone speronato.
Vinificazione
La cantina è attrezzata con nuove tecnologie per l’intero ciclo di vinificazione: fermentini in acciaio, tini di fermentazione in rovere francese.
La raccolta delle uve viene effettuata a completa maturazione delle uve, generalmente tra la fine di settembre e i primi di ottobre, e trasportati in cantina in piccole cassette. Fermentazione e macerazione per complessivi 20 giorni, parte in tini di rovere francese (Traiano e Decebalo) e parte in fermentini d’acciaio a temperatura controllata. Fermentazione malolattica ed elevazione in piccoli fusti usati e grandi da 60 hl; inoltre, per Traiano e Decebalo vengono utilizzate uve surmature, 15-18 mesi in barrique di primo e secondo passaggio e 12 mesi in vetro.
I vini assaggiati
Rosa Rosae 2008 - Marche Rosato IGT
iene prodotto con uve Montepulciano d’Abruzzo (90%) e Sangiovese (10%); il 10% esegue la fermentazione in barrique con successiva maturazione in legno, il resto in acciaio; dopo 5 mesi l’assemblaggio ed un breve passaggio in bottiglia; il grado alcolico è di 13,00%.
Caratteristiche organolettiche: Colore salmone-rosato tenue; profumi di ciliegia, albicocca, pesca, banana e amaretto; in bocca è fresco, pulito, leggermente frizzante, caldo ed equilibrato.
Julius 2007 - Rosso Conero DOC
Viene prodotto con uve Montepulciano d’Abruzzo; l’affinamento viene effettuato in piccoli fusti usati da 60hl, quindi in bottiglia per 6 mesi; il grado alcolico è di 13,50%.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino con riflessi violacei, archetti finti e lenti; profumi vinosi e frutta rossa (amarena e ciliegia), seguono una buona mineralità, spezie, fumo, aromi di torrefazione ed una volatile alcolica importante; in bocca manifesta una buona grassezza e spessore con tannini evoluti morbidi, secco, fresco, speziato, caldo e persistente.
Decebalo 2006 - Rosso Conero Riserva DOCG
Viene prodotto con uve Montepulciano d’Abruzzo; l’affinamento viene effettuato in barrique nuove di rovere francese con le fecce nobili con batonnage ogni 8 giorni per un periodo di 12 mesi, quindi 12 mesi in bottiglia; il grado alcolico è di 14,00%.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino con riflessi purpurei; pronunciati profumi minerali ed empireumatici, frutta rossa, marasca viola mammola e liquirizia; al palato è fruttato (amarena), sapido, caldo, speziato e con un tannino importante.
Traiano2005 - Rosso Conero DOC
Viene prodotto con uve Montepulciano d’Abruzzo; l’affinamento viene effettuato in barrique nuove di rovere francese (70% nuove 30% di secondo passaggio) con le fecce nobili con batonnage ogni 8 giorni per un periodo di 15-18 mesi, quindi 6 mesi in bottiglia; il grado alcolico è di 14,00%.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino cupo e senza unghia; profumi di legno bagnato ed humus all’inizio, poi di marasca matura e ciliegia in confettura, cuoio, spezie, note tostate di caffè, liquirizia e tabacco; in bocca è sapido, fresco, speziato e tannico; è un vino di gran corpo, tale da bilanciare molto bene il suo notevole grado alcolico.
Muscà 2005 - Vino Passito
Viene prodotto con uve Moscato in purezza; raccolta di uve surmature sulla pianta fino alla prima decade di dicembre; vinificazione normale ed elevazione in barrique nuove di rovere francese per un periodo di 36 mesi; il grado alcolico è di 14,00%.
Caratteristiche organolettiche: colore ambra chiara; profumi di fichi secchi, albicocche passite, mandorle tostate ed una notevole volatile alcolica; in bocca si ritrova una notevole assonanza con le sensazioni olfattive, è caldo, sapido, secco ed asciugante. Molto indicato con formaggi erborinati e pecorino stagionato.
Umani Ronchi
Storia
L’Azienda Vinicola UMANI RONCHI fu fondata come Azienda Agricola nel 1957 da Gino Umani Ronchi a Cupramontana, nel cuore della zona di produzione del Verdicchio Classico. Negli anni successivi fu dapprima affiancata nella gestione e, successivamente, fu rilevata dalla famiglia Bianchi-Bernetti. Ancora qualche anno ed è Massimo Bernetti ad assumere la guida e l’intera proprietà che, tuttora, è saldamente nelle mani della famiglia. Da quel momento è cominciato una serie infinita di innovazioni ed ampliamenti: il potenziamento della cantina di Castelbellino destinata alla vinificazione del Verdicchio; ad Osimo fu costruita, nel 1969, la nuova sede sociale ed amministrativa con la cantina destinata alla lavorazione del Rosso Conero; furono acquisite altre proprietà per la produzione del Montepulciano d’Abruzzo; furono migliorati i metodi di lavorazione per ottenere vini di qualità ed allargando l’offerta. Dal 1991 al 2000 l’azienda si avvale della consulenza dell’enologo Giacomo Tachis, con il quale vengono intensificate le sperimentazioni e la ricerca su alcuni tra i più rappresentativi vitigni internazionali.
Dal 2001, invece, la consulenza enologica è prestata dal Dott. Beppe Caviola.
La Cantina per la lavorazione delle uve, l’affinamento e lo stoccaggio è palesemente il risultato della crescita incrementale dell’azienda, ma è anche palese che siano sempre state acquisite attrezzature tecnologicamente avanzate e che garantissero standard qualitativi molto elevati. Impressionanti sono i serbatoi in acciaio inox da 1.000 ettolitri utilizzati per l’assemblaggio o la riunificazione in un unico serbatoio, prima dell’imbottigliamento, dei vini maturati in serbatoi separati o in barrique e che compongono la stessa etichetta; in questo modo tutte le bottiglie avranno un’unica qualità e le stesse caratteristiche.Il
fiore all’occhiello dell’Azienda è la bottaia per i vini rossi, di moderna concezione architetturale e con la massima funzionalità. E’ stata costruita sotto un vigneto, scavando la collina. Il soffitto è in pendenza per seguire l’andamento ondulato del terreno ed è retto da pilastri d’acciaio inclinati di un’angolazione perpendicolare al soffitto e del terreno sovrastante. Le condizioni microclimatiche della bottaia (temperatura di 16° - 18°; umidità del 85% - 90%), sono ottenute sfruttando al massimo le condizioni ambientali; infatti, il solaio di copertura e le pareti esterne sono state realizzate con materiali altamente tecnologici che proteggono dai raggi del sole, oltre che rifinire in sintonia architettonica e stilistica l’intera facciata. Le pareti perimetrali interne sono state realizzate in mattoni e ghiaia; in questo modo l’umidità che tali materiali assorbono dal terreno la restituiscono all’ambiente interno, riequilibrando il problema di eventuali scompensi igrometrici.
All’interno della bottaia è stata allestita un’area attrezzata con tutti i comfort per la degustazione.
Territorio
Oggi la Umani-Ronchi conta su un totale di oltre 200 ettari a vigneto distribuiti su 12 appezzamenti: 110 ettari di Verdicchio Classico, 60 ettari di Rosso Conero e 30 ettari in Abruzzo sulle Colline Teramane.
Le caratteristiche dei terreni sono uniche, nel rispetto e nella valorizzazione del terroir e di vitigni autoctoni di Marche ed Abruzzo e, quindi, i vari vigneti sono pressoché specializzati nelle colture dei vitigni. I vitigni utilizzati sono: Verdicchio, Pecorino, Bianchello, Lacrima di Morro d’Alba, Montepulciano d’Abruzzo, Sangiovese.
Invece, la ricerca effettuata con i vitigni internazionali (Chardonnay, Sauvignon Blanc, Cabernet Sauvignon e Merlot) ha portato alla creazione di vini innovativi , come il Pèlago
Le caratteristiche dei vigneti sono, comunque, rispondenti a requisiti essenziali: altitudine compresa fra i 150 e 400 m.s.l.m.; le viti sono allevate a Guyot od a cordone speronato; la fittezza d’impianto è indicativamente sui 4.000 ceppi per ettaro; dovunque viene praticato il diradamento per raggiungere standard qualitativi alti; l’esposizione è dovunque ottimale; la qualità del terreno varia da argilloso al calcareo, a volte con scheletro, in altri posti di natura alluvionale.
Vinificazione
Viene effettuato un monitoraggio costante delle curve di maturazione, al fine di determinare l’esatta data di raccolta, mirando a conservare, in particolare, l’equilibrio ottimale tra acidità e grado zuccherino e, naturalmente, un ottimo ed avanzato grado di maturazione fenolica per le uve rosse. La vendemmia viene eseguita a mano e le uve raccolte vengono trasportate in casse.
L’ uva bianca subisce una pressatura soffice ed il mosto fiore viene separato dai torchiati e raffreddato per poi essere decantato in maniera statica. La fermentazione viene svolta in serbatoi di acciaio ad una temperatura che va da 14 a 18°C e si protrae per 8/15 giorni a seconda del tipo d’uva. Generalmente il vino non svolge la fermentazione malolattica. L’affinamento avviene in acciaio per circa 4 mesi a contatto con i propri lieviti, quindi segue l’assemblaggio e l’imbottigliamento sterile a freddo.
Tutte le fasi della produzione fino all’imbottigliamento vengono eseguite in assenza di ossigeno (riduzione), al fine di salvaguardare gli aromi primari dell’uva ed avere una maggiore freschezza organolettica.
L’uva rossa, diraspata e leggermente pigiata, viene fatta fermentare su lieviti indigeni ad una temperatura che va da 24 a 29°C e lasciata in macerazione per 10 a 15 giorni (temperatura e durata sono adeguate al tipo di uva), in fermentini di acciaio dotati di controllo di temperatura, con lo scopo di conservare al massimo le note fruttate del mosto. Appena finita la fermentazione alcolica il vino effettua anche quella malolattica, per poi passare alla fase di affinamento in acciaio o legno a seconda del tipo di vino che si vuole ottenere.
I vini assaggiati
Vellodoro 2008
Terre di Chieti Pecorino IGT
È prodotto con uve Pecorino in purezza provenienti dalla provincia di Chieti; l’affinamento viene realizzato in acciaio per 4 mesi e qualche mese in bottiglia; non svolge la fermentazione malolattica; il grado alcolico è di 13,00%.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino brillante; all’olfatto emana profumi floreali, fruttati (di banana, pera, albicocca) ed intense note minerali; grande freschezza e gran corpo al palato, strutturato, sapido, caldo e con finale fruttato e piacevolmente amarognolo.
Villa Bianchi 2008
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico DOC
È prodotto con uve Verdicchio in purezza; l’affinamento viene realizzato in acciaio per 3 mesi e qualche mese in bottiglia; non svolge la fermentazione malolattica; il grado alcolico è di 12,50%.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino brillante; profumi intensi di fiori bianchi e miele d’acacia. Al gusto esprime note erbacee, sapide, fresche, delicate ed intense, ha una ampia struttura, in cui risalta un finale tipicamente ammandorlato ed un po’ erbaceo.
Plenio 2006
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva DOC
È prodotto con uve Verdicchio in purezza; l’affinamento avviene per circa 12 mesi con i propri lieviti 70% in acciaio e 30% in tonneau di rovere da 50 hl; svolge la fermentazione malolattica e, dopo l’assemblaggio, completa l’affinamento con ulteriori 6 mesi in bottiglia; il grado alcolico è di 14,50%.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino dorato; profumi intensi di miele e mandorle, floreale, vaniglia, anice ed erbe aromatiche; non si avverte alcol volatile, nonostante l’alta gradazione alcolica; al palato mette in evidenza una grande freschezza ed un ottimo equilibrio: ha corpo, alcol, fruttato, morbido, persistente ed elegante.
Fonte del Re 2007
Lacrima di Morro d’Alba DOC
È prodotto con uve Lacrima in purezza. Il nome Lacrima deriva dalla caratteristica goccia che lacrima dal grappolo quando l’uva è giunta alla sua piena maturazione; per questo vino vengono effettuati circa venti travasi, perché non vuole sostare sulle proprie fecce; dopo la fermentazione malolattica, sosta 4 mesi in acciaio e qualche mese in bottiglia.; il grado alcolico è di 12,50%.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino intenso con riflessi violaci; profumi di rosa canina, viola, erbe aromatiche ed intensamente vinoso; al palato è fresco e secco, ha tannini morbidi, è corposo e persistente.
Cúmaro 2006
Conero Riserva DOCG
È prodotto con uve Montepulciano d’Abruzzo in purezza; l’affinamento viene realizzato in barrique di rovere per 12-14 mesi e 6-8 mesi in bottiglia; il grado alcolico è di 13,50%.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino cupo con riflessi granata e senza unghia; al naso regala un bouquet ampio, forte mineralità, profumi pirazinici e pietra focaia, di rosa e frutta rossa matura di marasca e prugna; in bocca è fresco e piacevole, sapido, asciutto e morbido con tannini vellutati, speziato di pepe nero, vaniglia e tabacco ed un finale cioccolatoso. L’uso del legno non si avverte.
Pelago 2006
Marche Rosso IGT
È prodotto con uve Cabernet Sauvignon 50% - Montepulciano d’Abruzzo 40% - Merlot 10%; l’affinamento viene realizzato in barrique di rovere per 14 mesi e 12 mesi in bottiglia; il grado alcolico è di 12,50%.
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino cupo con riflessi porpora; profumi intensi e puliti di frutta rossa carnosa, erbacei (peperone verde del cabernet), speziati, liquirizia e forte mineralità; in bocca si avverte il merlot con i suoi frutti di bosco maturi, è corposo, equilibrato e con tannini vellutati.
Maximo 2005
Marche Bianco IGT
È prodotto con uve Sauvignon Blanc in purezza. Esposto a nord, sulla cresta di una collina a 180 m.s.l.m., è impiantato su un terreno di natura alluvionale, con una notevole presenza di scheletro, nelle vicinanze di un fiume. L’elevata umidità, la ventilazione asciutta e la bassa temperatura fanno sì che le uve vengono attaccate da Botrytis Cinerea nella sua forma più nobile. La vendemmia inizia a novembre con una elevata concentrazione zuccherina (30-35°BABO) e si svolge in almeno tre passaggi di raccolta; la fermentazione dura almeno un mese. L’affinamento avviene per circa 12 mesi in piccoli contenitori di acciaio inox e tre anni in bottiglia; il grado alcolico è di 12,50%.
Caratteristiche organolettiche: colore oro intenso; al naso offre intensi profumi caratteristici di muffa, miele, fichi secchi, frutti canditi ed albicocca appassita; in bocca ha sapore pieno e piacevole, morbido, elegante, equilibrato e persistente.
Altri Vini dell’Azienda
Bianchi: Fortunae, Le Busche, Casal di Serra Vecchie Vigne, Casal di Serra, Verdicchio, Trebbiano-Chardonnay;
Rossi: San Lorenzo, Jorio, Serrano, Medoro, Montepulciano.






