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Guide 2010

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Roberto E. Wirth, presidente dell’International Wine Academy of Roma

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Roberto Wirth presidente della IWASig Wirth, che cosa la ha spinta nel 2002 a fondare l’International Wine Academy?
La mia idea nel 1999 era creare un club di amatori del vino all’Hassler, per incontrarsi e scambiare pareri, opinioni e condividere una passione. Ben presto mi sono reso conto che non c’era un posto adeguato all’Hassler e quando ho saputo che il Palazzetto era in vendita non ho avuto esitazioni e l’ho acquistato rapidamente, certo di aver trovato il luogo giusto. E’ solo per amatori, per conoscere e riconoscere il vino in uno stile sobrio, appassionato e competente.
Organizziamo corsi e degustazioni, presentazioni di vini e corsi di abbinamento cibo/vino con un taglio internazionale unico nel panorama della Capitale e penso anche in Italia. Successivamente ho creduto che completasse l’offerta il ristorante, che ho quindi creato e posto in essere.

Cosa la interessa e la intriga di più del mondo del vino di oggi?
Negli ultimi anni l’attenzione a questo mondo è enormemente cresciuta, si è affiancata ad esso una componente anche di tendenza e di moda. Oggi in questo mondo si sta verificando un boom, l’Italia cresce sempre di più; il meridione e il centro sono esplosi con una qualità impensabile venti anni fa. Molti giovani si sono cimentati e hanno saputo valorizzare le produzioni vinicole, alimentando una giusta concorrenza che sta creando qualità. La cosa più intrigante secondo me è proprio la reazione a questo mercato che cresce e compete nell’evoluzione, la valorizzazione dei vitigni autoctoni, il blend con i vitigni internazionali, vini nuovi ma che mantengono sempre il collegamento, esprimono il terroir, della nostra splendida terra.

Ritiene che il vino possa essere un biglietto di presentazione importante per il made in Italy nei mercati globalizzati di oggi?
Certo, i vini italiani continuano a migliorare ed essere sempre più conosciuti e apprezzati. Anche perchè si tratta di un mercato in cui ancora oggi le grandi famiglie storiche riescono a mantenere la proprietà, tramandare alle nuove generazioni preservando così l’italianità del prodotto al 100%. Sicuramente il vino è un ottimo biglietto da visita per il made in Italy e riconosco sempre di più questo nei miei viaggi e nelle mie esperienze in tutto il mondo.

Lei si è sempre occupato di ospitalità ad altissimi livelli, come ritiene che il mondo dell’enogastronomia entri in un’offerta di alto pregio e quali tendenze osserva?
C’è un evidente tendenza a valorizzare l’enogastronomia di alta fascia sempre di più, osserviamo un fiorire di manifestazioni e fiere dedicate, importanti eventi sostenuti dai maggiori esperti del settore. L’ulteriore tendenza che a mio parere crea qualità, è la ricerca dei migliori equilibri e un corretto abbinamento cibo/vino. Il cibo è diventato sofisticato e l’abbinamento del giusto vino diventa davvero un elemento fondamentale del recupero e della valorizzazione della nostra cultura.
Spesso si sente parlare di alcolismo e di un modo sbagliato dei giovani di rapportarsi a questi temi. Cosa pensa dovremmo fare per comunicare un messaggio positivo in tal senso?
Dovremmo educare sempre di più i giovani al recupero della cultura de vino, stimolando il vero tipo di consumo del vino secondo tradizione e nel rispetto del vino stesso. Secondo me basta alimentare un consumo più salottiero del vino, la degustazione in compagnia, evitando l’abuso che toglie anche il gusto!

 

 

International Wine Academy of Rome

La International Wine Academy of Roma ha aperto a Roma nell’ottobre 2002 ed ha sede al piano terra del prestigioso Palazzetto, uno splendido edificio di fine ‘500 di quattro piani con la terrazza che si affaccia sulla magnifica scalinata della Trinità dei Monti e piazza di Spagna. L’Academy conta più di 2700 membri in tutto il mondo. Il Palazzetto e la Wine Academy sono ambedue di proprietà del Roberto Wirth, che è il Presidente delle due strutture, ed è anche proprietario dell’Hotel Hassler, uno dei più famosi alberghi del mondo.
La IWAR nasce dalla stessa idea e filosofia che animò l’Académie du Vin, fondata nel 1973 a Parigi da Steven Spurrier, si dedica alla divulgazione del vino e dei prodotti eno gastronomici di qualità attraverso una serie di corsi di degustazione, cene, ed eventi incentrati sul mondo enogastronomico. Lo staff  dell’Academy che guida i corsi e gli eventi è costituito da professionisti che parlano e scrivono tutti perfettamente almeno le lingue, una componente fondamentale della nostra struttura, e che collaborano con alcune delle guide e riviste di enogastronomia italiane ed estere più conosciute.

Programmi ed eventi possono essere consultati su www.wineacademyroma.com