Banner

Guide 2010

Guide D&C 2010

Sono disponibili per la vendita le nuove guide 2010 ai "Migliori vini d'Italia" e ai "Vini prezzo-piacere" Scritte da Ian D'Agata e Massimo Comparini.
Clicca qui per maggiori informazioni!

Login

 

Sauternes:

Beviamoli a tutto pasto o in aperitivo, per vivere meglio e sconfiggere i fautori dell’etilometro-A-Tutti-I-Costi!

 

di Ian D’Agata

 


Come sempre bravissima Livia che con poche battute, nel bell’articolo che segue, descrive molto bene dei vini magici: e quelli che seguono di sotto sono davvero fra i primi 15-20 vini dolci del mondo. Quel che mi preme sottolineare è che mai come nel caso del Sauternes possiamo notare gli effetti dannosi di una campagna discriminatoria e senza senso come è quella voluta da alcuni, in termini sbagliati, della sicurezza al volante e alcool. Mi ripeto, dopo avere già scritto due editoriali in materia e parlato a non so quanti convegni sul tema. Allora, ci mancherebbe, etilismo e guida non vanno d’accordo, e chi guida ubriaco mettendo a repentaglio la propria vita è uno stupido, ma mettendo a repentaglio anche quella degli altri, è un criminale. Nulla di meno. Ma parlare di ubriachi al volante senza fare distinzioni di sorta è sbagliato e ingiusto, perché sappiamo tutti benissimo che chi causa tragedie per strada non è praticamente mai il padre di famiglia  fuori a cena o la signora uscita con le amiche e che hanno magari bevuto due bicchieri di merlot o di ribolla.  Bisogna, come minimo, operare dei distinguo. Non torno su quanto già scritto e detto (vedere i precedenti numeri di NWJ) solo, ma andrebbe anche detto che terrorizzare così la gente sul rischio di incontrare per strada dopo cena un guardiano della morale altrui munito di etilometro sta affossando proprio il consumo dei grandi Sauternes, vini spesso bevuti a fine pasto con il dolce o da soli, ma che con i tempi che corrono molti han paura di provare. Capirete, dopo una cena intera, magari con altri vini secchi che han preceduto l’arrivo del Sauternes… e così le vendite di questi grandissimi vini stanno scemando, quando proprio l’Italia è stata a lungo il secondo più grande cliente europeo per questi vini. Capite anche voi che leggi inique e volute da benpensanti che non hanno la nostra cultura alimentare stanno addirittura cambiando la nostra storia, il nostro tessuto, il nostro modo di essere. Non va bene.

 

Allora, una mia personale preghiera a tutti voi, nell’attesa che cambi qualcosa a livello legislativo e di pressione pubblica: iniziate a bere i Sauternes anche in aperitivo, e a tutto pasto. Proprio come fanno in Francia. Nulla di più buono di un Sauternes o un Barsac bevuto in aperitivo con un foie gras, con una tartina al roquefort o al gorgonzola, ma anche con un nostro tipico paté di fegatini di pollo. E anche a seguire, con mazzancolle e cappesante, e addirittura con carni bianche. Tutto sta nella preparazione del piatto e nella scelta del Sauternes: difatt non tutti sono ultra cremosi e dolci, e poi molto dipende dalle annate. Quindi un vino come quello di Sigalas-Rabaud, o un Guiraud di una annata più leggera (come il 2002 o 2005), meno marcata dalla botrite e dalla dolcezza, accompagnano meravigliosamente bene molti manicaretti, come ad esempio della cappesante con schiuma di agrumi o degli asparagi con vinaigrette al Sauternes. La prima ricetta è mia, la seconda di Michael Romano, grandissimo chef dell’Union Square Café di New York. Come dire, anche le stelle della cucina internazionale hanno in amore questo tipo di abbinamenti. Abbinamenti che andrebbero benissimo anche per i nostrani Picolit, Verduzzo, Albana Passito e tanti altri vini meravigliosi della penisola, non solo per i Sauternes. Allora, facciamoli anche nostri, questi abbinamenti, e sconfiggiamo coloro che, in maniera indiscriminata e insensata, ci vogliono male.